lunedì 10 agosto 2026

È tempo di definire le gerarchie per il futuro. Commento e numeretti per NJPW G1 Climax 36, Day 7-14

Torniamo in Giappone per proseguire il racconto del G1 Climax della NJPW di quest'anno. Dopo aver affrontato le giornate dalla 1 alla 6, che potete recuperare: cliccando qui.
Oggi andremo a parlare, con analisi e numeretti, delle giornate dalla 7 alla 14.

Vi ricordo che potete seguirmi su Facebook (qui), Instagram (quo) e X (qua) anche per rimanere aggiornati sulle uscite e sui prossimi appuntamenti.
Ricordatevi che cerco sempre di mettere in piedi contenuti differenti per ognuno di questi quattro social; per questo è sicuramente importante riuscire a seguire tutto, per non perdersi nulla.  


Come per la prima parte, inizierò con un'analisi match per match, con relativo voto e, in fondo a tutto, un commento su queste giornate e sulla direzione del torneo.
Vi ricordo che i commenti sono fatti al momento della visione del match, mentre il commento finale alla fine dalla quattordicesima giornata. 

Day 7, 25 luglio

OSKAR Vs. Aaron Wolf, un match che avrebbe potuto offrire a entrambi la possibilità di mettersi in mostra. Certo Wolf è "un peso" per chi ha poca esperienza, ma è stata soprattutto la mancanza di una chimica ha portato a un match altamente evitabile.

HENARE Vs. Ren Narita, in questo caso il match è costruito sicuramente in modo più sensato, sebbene la logica dietro sia la stessa. Svanisce la speranza di vedere un Ren più serio, soprattutto dato che aveva come avversaio HENARE, che di base gli avrebbe permesso di rabbracciare la sua natura sul ring.

Drilla Moloney Vs. Callum Newman, match molto importante; entrambi si trovano in una fase di carriera dove ci sono molti dubbi sulle loro effettive capacità, quindi entrambi devono dimostrare il loro valore. Se Newman ha già avuto l'opportunità di farlo grazie al suo regno da campione, lo stesso non si può dire per Moloney. Per questo motivo, il match gli permette di splendere meglio del suo avversario e di portarsi a casa anche il pin decisivo. 
 

Zack Sabre Jr. Vs. Gabe Kidd, ottimo lavoro da parte di Kidd nel giocare nel campo di Sabre, che dimostra definitivamente il suo ruolo in questo torneo come "ex" e non come reale pretendente per la vittoria finale. I due lottano in pieno stile inglese, abbracciando quindi l'origine delle rispettive carriere e gestendo il tutto al meglio delle loro capacità.


Day 8, 29 luglio

Oleg Boltin Vs. Jake Lee, match che doveva permettere a Boltin di lottare in una dimensione differente rispetto agli altri incontri di questo torneo, con un lee che ricopre sempre più il ruolo di Yano. L'incontro, tuttavia non funziona benissimo, manca sempre qualcosa.

Sanada Vs. Ryohei Oiwa, importante vittoria di Oiwa che riesce ad avere la meglio su un ex campione. Un ex campione che decide di lottare più vicino al suo stile originario, lasciando da parte quelle che sono le modalità dell'House Of Torture e dando una buona prova, solida, contro un avversario che ne aveva bisogno.
 

Konosuke Takeshita Vs. Great O-Khan, un match basato molto sullo storytelling, carattrizzato da una bella strategia di Khan, per provare a constrastare Takeshita prova a distruggerlo pre match e imposta il tutto andando prettamente fuori ring. Il match è forse troppo lungo, ma racconta bene la sua storia, culminando con un finale di rivalsa per il face, che mostra il perchè sia leader del girone.

Shingo Takagi Vs. Hirooki Goto,  siamo arrivati a quel punto in cui Shingo e Hirooki sono diventati dei veterani, quindi mettono in piedi una prova per dimostrare che sono ancora lì, che possono ancora reggere senza troppi problemi la scena e che hanno pieno diritto di stare nel G1. La storia ruota attorno a Shingo, che deve rimanere in vita nella classifica, e Goto che, come da suo personaggio, non cede nulla. La sfida è eccezionale. Uno de migliori match del torneo. 


Yota Tsuji Vs. Yuto-Ice, se il match precedente vedeva lo scontro tra due veterani, ora abbiamo lo scontro tra due nomi per il futuro della NJPW. Yota ha un compito, distruggere Yuto, mentre Yuto deve dimostrare di poter star nello stesso piano del campione. Raggiungono perfettamente questo obiettivo. Yota distrugge Yuto fisicamente, i segni sul petto delle chop che sanguinano e il ghiaccio applicato a fine match lo dimostrano. Yuto, costringendo il campione a tirare fuori La prova, non può far altro che finire  KO perchè stremato, piuttosto che a perdere per pin. Questo potenzialmente sarà uno dei match che definirà una delle rivalità principali degli anni 20 del wrestling mondiale.


Day 9, 31 luglio

Drilla Moloney Vs. Oskar, un altro match che avrebbe dovuto avere un peso specifico maggiore. Purtroppo i due non riescono davvero a trovarsi e qualche errore di troppo lo rende un match guardabile, ma non necessario nell'economia del torneo.


Ren Narita Vs. Zack Sabre Jr., lo scontro tra i due "perdenti" del torneo. Un match di pochi minuti che non offre niente se non una possibile redenzione per Sabre e, forse, un suo arrivo nelle fasi finali.

Gabe Kidd Vs. Callum Newman, Kidd abbandona la serietà del match contro Sabre e tira fuori un match più violento, meno "rispettoso" del suo connazionale,  forse proprio per sottolineare la differenza rispetto al rispetto che provava invece per Zack. 

Aaron Wolf Vs. Yuya Uemura, un match che su rivela una delusione sotto ogni aspetto. Wolf non è pronto e non può permettersi questo tipo di performance, che trasina inesorabilmente anche Yuya in un vortice di mediocrità. La durata è stata eccessiva; certo è capitato in una card che poteva offrire molto poco in termini di solidità, ma sebbene il match sia stato ragionato bene, manca tutto quello che lo avrebbe reso unico.

Day 10, 1 agosto 

Sanada Vs. Oleg Boltin, uno squash. Niente da dire, forse per proteggere SANADA e dare una vittoria netta a Oleg. SV

Jake Lee Vs. Yuto-Ice, incontro spostato sul versante violenza, con Lee che abbraccia totalmente il suo essere Toru Yano, con tanto di spot delle manette. Prova discreta di entrambi.

Great O-Khan Vs. Shingo Takagi, anche qua ci siamo spostati su un versante meno tecnico, preferendo giocare con il personaggio di O-Khan piuttosto che dare troppo risalto a Shingo. Anche qui, questo dualismo riesce poi a ritrovarsi in una piacevole psicologia.

Yota Tsuji Vs. Ryohei Oiwa, match molto intenso, con un'altra prova di spessore di Oiwa che deve affrontare un avversario attualmente superiore; ma che, proprio per questo, ha voglia di mettersi in mostra. Entrambi hanno lavorato sulla loro psicologia e sul modo di creare connessioni e, come nel match con Yuto, Tsuji offre una prestazione di livello che proietta Oiwa come contendente al titolo nel futuro prossimo.

Hirooki Goto Vs. Konosuke Takeshita, scontro tra ex campioni, costruito totalemtne differente rispetto al match precedente, sebbene abbia una logica molto simile. In questo caso vediamo Goto che vuole dimostrare ancora di potercela fare e di poter di nuovo rincorrere il titolo in futuro; mentre Takeshita si trova contro un avversario ostico ma che riesce ad abbattere sfruttando il suo talento.
 


Day 11, 2 agosto

Aaron Wolf Vs. Drilla Maloney, un match sicuramente molto solido; ha permesso a entrambi di offrire una buona prestazione, per quanto siano emersi tutti i loro limiti.

Zack Sabre Jr. Vs. OSKAR, match che definisce in maniera netta le gerarchie. In un torneo molto sottotono per Sabre, il fatto di riuscire a portare a casa una vittoria su OSKAR rappresenta una forte presa di posizione contro il campione tag, oltre a un modo per gettare le basi per un feud sulle cinture.

Ren Narita Vs. Yuya Uemura, possiamo dire che non tutti i match importanti debbano superare i 20 minuti? Nel momento in cui Ren lavora come membro dell'HOT, non c'è la necessità di avere contese lunghe. In quel caso ci si poteva spostare verso una sfida dove Yuya prova a superare l'ostacolo, oppure dove Ren scene al livello del suo avversario.

Gabe Kidd Vs. HENARE, Kidd si conferma uno dei migliori del torneo, dimostrando di saper interpretare al meglio vari stili sul quadrato. Si torna a una contesa in stile strong style, con un match duro che però ha offerto tanto e che conferma lo stato di grazia di Kidd.

Day 12, 6 agosto

SANADA Vs. Yuto-Ice, come il suo socio, un match che definisce le gerarchie, riposizionando l'ex campione al di sopra di Yuto.

Jake Lee Vs. Great O-Khan, un incontro caotico che è stato esattamente come mi aspettavo, tra due che ormai sono già fuori dalla lotta per la vittoria finale.

Ryohei Oiva Vs. Hirooki Goto, ottimo match, caratterizzato da una costruzione lenta e precisa per cui ogni mossa scatena una reazione da parte dell'avversario in modo da respingere ogni assalto. A differenza di Yuto e OSKAR, Oiwa si posiziona un gradino più in alto nell'ordine gerarchico, alla pari di Yuya.

Shingo Takagi Vs. Konosuke Takeshita, i due non si sono risparmiati. Questa sconfitta inflitta a Konosuke conferma Shingo come veterano ma che può ancora dare tantissimo sul quadrato; in proporzione dentro al Climax più di altri nomi come quelli di Sabre, Sanada o Goto, soprattutto quest'ultimo che sembra più simile, ma che regge meno fisicamente. 

Oleg Boltin Vs. Yota Tsuji, anche qui si parla di perfezione. Impossibile non vedere come Tsuji sia riuscito a valorizzare il suo avversario, validandolo come possibile contendente al titolo. Grazie anche a questa convincente prova, sembra che avremo una sfida pre-Tokyo Dome. Yota è sicuramente una sicurezza tra i Three Musketeers, a oggi solo Yuya è al suo livello come continuità e qualità in ring.

Day 13, 8 agosto

Zack Sabre Jr. Vs. Drilla Moloney, bisogna cercare di definire una gerarchia anche all'interno dei gaijin, e questo match sembra lavorare proprio su questo aspetto. Incontro molto basilare e particolarmente lungo. Sicuramente non il migliroe per entrambi all'interno del torneo, ma quel finale equilibrato aiuta a dare profondità.

HENARE Vs. Yuya Uemura, solida vittoria di Yuya, utile soprattuto per aiutarlo a risalire la classifica e mantenerlo vivo nella corsa alle finali. Il match è abbastanza basico, offre davvero poco per cui essere ricordato. Potevano decisamente dare di più entrambi.

Ren Narita Vs. Aaron Wolf, match che mette fuori dai giochi Wolf, mentre Ren si conferma come nome su cui costruire il futuro, qualora decidessero di riportarlo alla versione Little Shibata. Incontro che segue un feud che abbiamo visto per tutto il 2026 e che potenzialmente aprirà a una nuova sfida.

Callum Newman Vs. OSKAR, match non particolarmente ispirato, ma offre degli spunti interessanti. In primo luogo, il fatto di trovarsi nel main event poteva metterli in una situazione di svantaggio, ma i due sono riusciti comunque a fare un buon lavoro di costruzione. Hanno usato ogni mezzo narrativo necessario per rendere il tutto sensato sul quadrato. 

Day 14, 9 agosto

Ryohei Oiwa Vs. Jake Lee, scelta particolare di Lee, che sembra intenzionato a lasciare da parte lo stile con cui ha lottato il torneo per cercare recuperare punti per mantenersi in vita. Match che non è stato brutto come si poteva temere.


Konosuke Takeshita Vs. SANADA, secondo di tre match che oggi potevano diventare un disastro. SANADA abbraccia la sua eredità e si presenta nelle miglior versione di sè; una versione comunque martoriata dagli infortuni e che nulla può contro un Takeshita perfetto, MVP sul piano qualitativo del torneo.

Yota Tsuji Vs. Great O-Khan,  un match basato più sulla caratterizzazione piuttosto che sul lottato. Khan riesce a imporre la propria logica e costruire una contesa che risulti più sensata. Tutto sommato, i due raggiungono l'obiettivo. 

Hirooki Goto Vs. Oleg Boltin, uno scontro importante per il futuro. Da un lato il veterano in caduta, dall'altro il givoane in ascesa. Per questo la potenza narrativa si racchiude in questo dualismo, i due riescono a mettersi in mostra perfettamente all'interno di una storia che rientra ampiamente nelle logiche del torneo.

Yuto-Ice Vs. Shingo Takagi, un'altra sfida altrettanto importante e guidata dalle stesse dinamiche del match precedente. Seguendo la logica gerarchica che ha caratterizzato questa fase del torneo, notiamo una netta presa di posizione verso Yuto, rispetto ai gaijin. Il che è un bene, sotto vari aspetti poichè permette di andare a costruire qualcosa di efficace sul futuro.

Il tema di queste giornate sembra proprio quello di andare a costruire delle gerarchie che possano guidare la federazione fino al prossimo anno.
Un peccato l'assenza di Shota Umino, che avrebbe sicuramente raggiunto dei picchi, forse andando proprio a contendersi la vittoria con Ren Narita e Yota Tsuji.
La situazione attorno ai Three Musketeers è abbastanza definita. Yuya Uemura, grazie a prove convincenti, rappresenta il futuro assieme a loro; sarà da vedere però come tutto questo si concretizzerà nelle ultime giornate e se sarà proprio lui il classico protagonista dello schema di chi si qualifica all'ultimo secondo.

Sullo stesso piano possiamo collocare alcuni gaijin. Gabe Kidd e Konosuke Takeshita, il secondo ovviamente è da intendere come invasore e come rappresentante AEW assieme a Kidd, per questo sono investiti da un ruolo da antagonista e di difficile ostacolo per tutti.
Segono Callum Newman e Zack Sabre Jr., che assieme a Drilla Moloney, rappresentano il versante gaijin in casa ma che sembrano perdere terreno verso un altro gaijin, che è stato decisamente pushato. Mi riferisco a un uppercarder in ascesa come Oleg Boltin; ma sul versante oppostotroviamo chi chi è in discesa, Hirooki Goto. 
Mentre rimangono stabili nella loro posizione di mid-uppercarder Shingo Takagi, OSKAR e Yuto-Ice, i quali confermano le buone impressioni iniziali e una condotta nel torneo perfettamente in linea con il loro status. Sembra che Takagi avrà sicuramente ruoli chiave in futuro, a differenza di Goto. Stesso dicasi per Yuto e OSKAR, sebbene siano più vicino a un Oleg Boltin, piuttosto che a uno Yuya e sembrano due facce della stessa medaglia.

Tenderei a posizionare assieme HENARE, Oiwa e Wolf. Nomi su cui sembra comunque esserci una costruzione e un ruolo definito, ma che per ora rimangono quasi in secondo piano, senza particolari picchi sul ring o spinte specifiche a livello di card; mentre Lee, SANADA e Khan sembrano entrare in quella parabola discendente o di puro midcarding.

Vi aspetto quindi con la terza e ultima parte dopo il 16 agosto, cioè quando avremo un vincitore e sapremo se quanto ipotizzato e detto fino a oggi si sia rispecchiato.

Vi ricordo che potete seguirmi su Facebook (qui), Instagram (quo) e X (qua) anche per rimanere aggiornati sulle uscite e sui prossimi appuntamenti.
Ricordatevi che cerco sempre di mettere in piedi contenuti differenti per ognuno di questi quattro social; per questo è sicuramente importante riuscire a seguire tutto, per non perdersi nulla. 

Alessio Garbini 

0 commenti
commenti
Per commentare scegli il sistema che più ti piace:
commenti googleplus
commenti blogger
commenti facebook

Nessun commento:

Posta un commento