mercoledì 12 giugno 2013

1983, l'anno che cambiò il wrestling - Parte 1

Quando si parla di wrestling si tende spesso a parlare dell'impero creato da Vince McMahon e che nel corso degli anni ha fagocitato il resto del business influendo sulla maggior parte del wrestling-pensiero mondiale.
Tutto questo però non sarebbe potuto avvenire senza una guerra dichiarata alla vecchia concezione del nostro sport-entertainment, questo periodo viene definito "Wrestling War".

Per parlare del panorama di quegli anni (che fu uno dei più attivi sia a livello qualitativo che come numero di federazioni, bisogna ricordare) per forza di cose bisogna concentrarsi in primo luogo sulla WWF, che aveva abbandonato il nome WWWF nel 1979, l'anno successivo Vince McMahon Jr. insieme alla moglie Linda aveva fondato la Titan Sports Inc., compagnia con cui il 6 giugno 1982 acquista le quote della CWC (Capitol Wrestling Corporation, nome della WWE dal 1952 al 1963) dal padre e dai suoi associati (Arnold Skaaland, Gorilla Monsoon e Phil Zacko), da qui inizia l'espansione della WWF utilizzando dei metodi mai vista fino a quel momento.

Innanzitutto all'epoca il business era territoriale, ad esempio in Texas avevi la federazione di Fritz Von Erich, nella zona del Mid South avevi Bill Watts, nel Tennessee avevi Jerry Lawler e Jerry Jarrett, e via discorrendo.
La WWF si posizionava in una zona attorno a New York, Baltimora, Boston e Toronto, la prima mossa dell'espansione e l'evoluzione del pro wrestling a livello nazionale era distruggere questa divisione territoriale.


Questo è legato all'espansione mediatica, perchè anche il wrestling televisivo era territoriale, ogni regione aveva una federazione di riferimento che mandava i nastri degli show ai differenti networks da mandare poi in onda, quindi per potersi insediare in un nuovo territorio c'era bisogno di potersi insediare nei palinsesti della regione, possibilmente eliminando la concorrenza, questa mossa era contemporanea all'utilizzo di nomi conosciuti nel luogo e personaggi accattivanti in quel determinato territorio.

La WWF aveva due programmi in syndacation (All-American Wrestling e Championship Wrestling) e trasmetteva sul MSG Network gli show mensili che si svolgevano al Madison Square Garden oltre ad eventi nelle maggiori arene come lo Spectrum a Philadelphia anch'essi trasmessi da network locali; questi show erano paragonabili ai nostri attuali PPV.

La rivoluzione inizia proponendo i propri show ai network, vendendoli e non aspettando la chiamata, prima di allora nessuno aveva venduto i propri nastri alle reti locali, il tutto possibilmente prendendo lo spazio della federazione che era quella di punta nel luogo.

Approfittando della chiusura dello storico territorio SoCal, NWA San Francisco, gestito da Ray Shire viene lasciato un vuoto tremendo nella regione, vuoto che la AWA prova ad occupare ma che per differenti fattori ha difficoltà ad atechire, infatti la AWA aveva tra gli uomini di punta atleti ormai stagionati e che risultavano di scarso appeal creando poca empatia nello spettatore, per la cronaca la promotion di Shire chiuse il 24 gennaio 1981 con l'ultimo evento al famoso Cow Palace di San Francisco, palazzetto storico del pro wrestling nella regione.

Grazie all'accordo con Pat Patterson, che era tra i capi della federazione di Shire, McMahon inizia a muoversi in California, il 5 e il 6 marzo del 1983 promuove due eventi a San Diego e a Los Angeles iniziando la propria espansione verso ovest.


La risposta del pubblico è buona, in 5000 a SD e in 4000 a LA assistono ad una Battle Royal vinta da uno dei top face del momento, Andrè The Giant, il 2 luglio invece per lo scontro tra Bob Backlund e Sgt. Slaughter a Los Angeles accorrono 9100 spettatori.
La situazione era ovviamente ancora più rosea nei territori di appartenenza della WWF, l'11 luglio ad assistere allo stesso incontro a East Rutherford, NJ sono 21400 i paganti che settano un record per lo stato del New Jersey.

Questa lenta espansione non dura per molto, il 29 settembre viene dichiarata guerra alla AWA, a San Josè in uno stadio da baseball Don Muraco sfida Tito Santana e Andrè The Giant affronta Big John Studd, davanti ad una pioggia torrenziale che porta solo 2000 persone.
San Josè era la città californiana dove la federazione di Gagne si era insediata.

La WWF inizia prova ad invadere anche il territorio dell'allora federazione principale del circuito NWA, la Georgia Championship Wrestling, l'8 ottobre a Cincinnati il 9 a Dayton in Ohio, McMahon porta a casa solo 2300 e 2000 spettatori, questa è una brusca frenata, questo dimostra come per imporsi in una regione dove una determinata era ben consolidata ci sia bisogno di un grosso sforzo.

Nel mentre lo storico promoter della regione di St. Louis,Sam Muchnick, si era ritirato l'1 gennaio 1982 lasciano un vuoto di potere, il programma storico "Wrestling At The Chase" deve essere affidato ad un nuovo nome, il canale KPLR che dal 1959 trasmetteva dal Chase Hotel spesso anche in diretta si rivolge a Verne Gagne e Bob Geigel della AWA e a Vince McMahon della WWF, l'asta tra le due parti vede trionfare la federazione di Stamford che, il 27 dicembre 1983, registra quattro puntate davanti ad un sold out di soli 1100 spettatori, l'evento era da sempre gratuito, ma McMahon decise di mettere un biglietto a 5 dollari.

Come si diceva, una fase cruciale è quella di rubare i talenti di maggior prestigioso nelle varie zone in cui la WWF aveva intenzione di espandersi, dalla JCP mette sotto contratto Roddy Piper, uno dei migliori talenti e top face del momento, ma è la AWA quella a subire i maggiori duri colpi, a dimostrazione della guerra dichiarata alla federazione di Gagne.

Nel giro di poco tempo Vince McMahon mette sotto contratto Rick Martell, il team di Adrian Adonis e Dick Murdoch (che aveva avuto dei dissidi con Vince, messi da parte per la proposta di un contratto vantaggioso), Dave Schultz, che era considerato la prossima grande stelle del territorio dopo Hulk Hogan, ma soprattutto Mean Gene Okerlund, il ruolo di Mean Gene andava oltre a quello del semplice presentatore, infatti era una vera e propria attrazione sia per chi vedeva lo show in TV sia per chi andava alle arene.

Il grande problema del progetto di Vince McMahon è il riuscire a trovare un volto rappresentativo, quelli che potevano ottenere questo ruolo che aveva in federazione ebbero dei problemi di differente natura.
Jimmy Snuka, sempre over e in lizza per uno spot nella parte alta della card, il 17 gennaio a Syracuse viene arrestato dopo aver avuto un diverbio con la polizia in seguito alla chiamata da parte del manager del motel dove soggiornava dopo aver sentito la ragazza di Snuka, Nancy Argentina gridare.
L'11 maggio ad Allentown, Nancy viene trovata morta nella stanza di Jimmy, il tutto viene classificato come incidente.
Nonostante ci siano ancora adesso dei punti oscuri in questa vicenda l'incidente ebbe un forte risalto nazionale, tanto da portare conseguenze sul push e sullo status di Snuka.

Diversa invece la natura del problema con l'allora WWF World Heavyweight Champion, Bob Backlund, il suo personaggio ed il suo stile non erano più in linea con gli aspetti della società di quel periodo che era in evoluzione, nel progetto espansionistico di McMahon Bob non poteva più essere l'uomo di punta; l'effetto si sente nelle arene, in città forti per la federazione come a Pittsburgh, in shows dove regolarmente facevano 13000 spettatori i risultati erano di molto inferiori, per esempio il 12 dicembre per assistere alla sua difesa contro Superstar vanno 7000 persone e il 25 dicembre 5992.

C'era quindi bisogno di un nuovo nome, un possibile volto da presentare a livello nazionale, è qui che entra in gioco Hulk Hogan.


Rocky III era già uscito ed Hogan era diventato il massimo catalizzatore d'attenzione del wrestling mondiale, portando dei grandi benefici all'AWA dove si era accasato dopo aver lasciato la WWF proprio per poter registrare il film di Stallone, il suo stile di lotta non era molto apprezzato da Verne Gagne tanto da non volergli dare la cintura (sulla diatriba attorno ai due titoli AWA conquistati da Hulk ne parleremo in un altro momento), allo scadere del contratto Hogan era in Giappone in tour con la NJPW, proprio a Tokyo avviene il contatto tra Hogan e Vince Sr., l'ego d Hulk era già grande all'epoca, per dire l'8 ottobre del 1983 a St. Louis affrontò per il titolo NWA Harley Race, il suo non voler essere schienato spinse a portare il match dal classico 2/3 Falls ad una singola caduta con vittoria di Hulk per DQ.

I dissapori con la WWF vengono messi da parte sia grazie ad un accordo finanziario che con la garanzia di poter conquistare il titolo massimo WWF, prima dell'inizio dell'estate del 1984, il gioco tra la AWA e la WWF per Hogan si svolge in Giappone, Gagne stava cercando di proporre un nuovo contratto ad Hulk mentre Vince Sr. muoveva la sua proposta, Verne si diceva sicuro che Hogan tornato dal Giappone si sarebbe rincasato nella AWA assicurandogli quindi una serie di introiti più che vantaggiosi, tanto da annunciarlo per differenti eventi di fine '83 ed inizio '84 senza la sicurezza che tornasse.

Il 22 novembre a Tokyo, Vince Sr. e Hulk Hogan firmano il contratto ed il 28 dicembre ai primi taping a St. Louis del "Wrestling at the Chase" Hogan fa il suo ritorno in WWF, due giorni dopo che il piano di creare un nuovo volto della federazione prendeva piede.

Il 26 dicembre infatti The Iron Sheik sconfigge davanti ad un Madison Square Garden con 24500 spettatori Bob Backlund conquisstando l'alloro massimo, per non danneggiare troppo Bob, si mette in scena un angle ai tapings del 6 dicembre dove Sheik durante un segmento colpisce ripetutamente al collo Backlund, proprio sul punto dove applicava la Camel Clutch, mossa che, anche grazie all'intervento del manager di Backlund getta la spugna permettendogli di portarsi a casa il titolo, davanti ad un pubblico morto.



La WWF pensava già ad un'espansione globale, mentre era in Giappone grazie ad Hiroshi Shinma, che aveva lasciato la NJPW in seguito ad una protesta globale del roster, vende delle cassette dello show al MSG per 20000 dollari a vari networks locali, si stava anche organizzando con Shinma per sviluppare una collaborazione sotto forma di una promotion da opporre alla NJPW ed alla AJPW, sfruttando il vuoto nato in seguito alla chiusura della IWE.

Nell'accordo con Shinma era previsto anche il ritorno inaspettato di un grande wrestler il cui nome creerà infiniti "What if...?" nella mente di tutti i fans al sol pensiero che sarebbe potuto andare in WWF; si tratta di un wrestler che si era ritirato il 10 agosto 1983 e, dopo aver combattuto l'ultimo suo incontro a Tokyo il 4 agosto contro Isamu Tenishi al Sumo Gugen davanti a 13000 paganti, si era smascherato dichiarando che il suo nome vero era Satoru Sayama.

Tiger Mask era quindi molto vicino alla WWF grazie all'influenza di Shinma che sarebbe riuscito a convincerlo ad uscire dal ritiro.



Alessio Garbini




















10 commenti
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10 commenti:

  1. Letto tutto d'un fiato...che dire, c'è solo da imparare, complimenti!

    Angelo

    P.S.
    Attendo con ansia il prosieguo!

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  2. Bello Ale.
    Una domanda stupida: nei territori "liberi" non c'era la possibilità e l'interesse ad insediarsi?

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    1. Bhè i territori senza una federazione di fatto è perchè non aveva mai atechito e quindi chi aveva provato ad espandersi lì aveva fallito.
      Quindi quando un promoter si ritirava o una federazione chiudeva come a St. Louis o in California le altre si attivavano come successo con la AWA e la WWF in California.

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  3. Sono Giant92, complimenti per questa interessantissima lezione di storia del wrestling su periodo che conoscevo davvero poco.

    Non vedo l'ora che esca la seconda parte.

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  4. Oltretutto, si dice che la vittoria di Iron Shiek avvenne soprattutto perché Backlund non voleva cedere ad Hogan la cintura, non considerandolo un bravo lottatore.

    Simone.

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  5. Gran bell'articolo. Esposizione chiara e dettagliata che ti appassiona e non ti stacca dall'articolo fino alla fine. Hype per la seconda parte, continua così ;)

    René Gleoci

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  6. Ottimo articolo che ho letto tutto d'un fiato soprattutto perchè ricorda qualche anno prima che muovessi i primi passi da fan del pro-wrestling... non ero al corrente della storia di Sayama... un grandissimo "What If..." veramente...

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  7. SoCal? Quella non era la zona di competenza dei LeBelle, che ha chiuso la baracca alla fine dell'82 cedendo, di fatto e in termini amichevoli, il territorio proprio a Vince?

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    1. I LeBell (senza e finale) erano attivi a Los Angeles, con la NWA Hollywood, mentre Shire era a San Francisco.
      Come per la GCW e la Stampede in seguito la fed. dei LaBell viene acquistata dalla WWF, mentre quella di Shire rimane libera come regione e ci sono vari spostamenti per cercare di occuparla, come raccontato nell'articolo.

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