lunedì 3 febbraio 2025

Va tutto bene, mentre il mondo brucia attorno: analisi di WWE Royal Rumble 2025

La Royal Rumble è quel momento dell'anno che apre la strada per WrestleMania e che ci porta a un nuovo mondo. Ci apre perà a una cosa che Paul Levesque ha in meno rispetto a Vince McMahon. Una direzione creativa stabile e la Rumble ne è la prova. 

Ricordatevi di seguirmi su Facebook (qui), Instagram (quo) e X (qua) anche per rimanere aggiornati sulle uscite e sui prossimi appuntamenti.
Sono anche su Threads e Bluesky. Non ho anche un link diretto, appena lo creo lo incorporo al messaggio.

 

Non so se avete presente quel meme del cane al tavolo che sorseggia il caffè felice mentre attorno a sè ci sono le fiamme. Ecco penso che questo descriva bene la Royal Rumble 2025.

Non bisogna ignorare come nella mattinata di sabato si sono diffuse le ultime modifiche che l'avvocata di Janel Grant ha apportato alla causa per stupro e schaivitù contro Vince McMahon, John Laurinaitis e la WWE. Modifiche che mettono nero su bianco come Brock Lesnar e Michael Hayes abbiano ricevuto le foto della vittima e che Nick Khan, Brad Blum ma soprattutto Paul Levesque fossero persone a conoscenza dei fatti. Insieme a altre persone come Brian Nurse (capo dell'ufficio legale) e Carlon Colker (il medico di Vince).

Questo caso, ormai in corso da un anno (con una pausa dovuta a indagini federali), sta diventando sempre più grosso e non mi stupirebbe che vengano presi provvedimenti. Non a caso sia Hayes che Bruce Prichard (non citato, ma la coincidenza della sua scomparsa è sospetta) sono "in vacanza" da dicembre. Sarà da capire cosa a livello societario potrebbe andare a portare. Se Dwayne Johnson è stato inserito nel board come volto pulito, dopo la prima indagine interna, non ha poco potere andando a manomettere differenti storie. Lo scorso anno, ma anche in questo 2025 appena iniziato.
Perciò pensate che Endover se ce ne fosse la necessità non si appresterebbe a sostituire i nomi coinvolti (probabilmente tutta la dirigenza di allora, quindi metà di quella attuale e TUTTA la linea creativa) con nomi di fiducia? Non mi stupirebbe ritrovarsi un Johnson, oppure l'ex moglie e produttrice Dany Garcia o ancora l'amica e sorella di Nick Khan, Nahnatchka, anche lei produttrice,, con un ruolo dirigenziale in WWE. Non scomodo quello che questo business rappresenta e come sia un tipo di prodotto intellegibile a chi non lo comprende. Perchè la WCW ebbe una lunga serie di difficoltà? Per esempio inserire uno dei dirigenti di Domino's Pizza come presidente, oppure rispondere a politiche aziendali e non creative. Insomma il meme è abbastanza esplicativo di tutto questo. Ma ne parleremo magari in un secondo momento. 

Una cosa che Paul Levesque ha in meno rispetto a Vince McMahon. Incredibile anche solo pensarlo, è una direzione creativa stabile e la Rumble ne è la prova.  

Non ho citato a caso gli eventi dello scorso anno. L'ascesa della Bloodline era un progetto di McMahon e Levesque si è trovato tra le mani un percorso da concludere. Ha voluto trovare la sua storia, con in parallelo Cody Rhodes che si riguadagna l'opportunità della vita ma The Rock torna e si impone come avversario di Reigns. Solo il pubblico sembra aver modificato di nuovo (come nel 2014) i piani e di fatto avuto un Rock heel che, ancora una volta, ha modificato i piani ritornando face a caso nel debutto su Netflix.

Lasciamo un attimo lì questo insieme di ricordi. Un vecchio adagio del mondo del wrestling consiglia sempre di provare a dare al pubblico quello che pensano di volere. Per questo motivo in passato si è insistito tanto con gente come John Cena o Roman ma anche non si sono adeguatamente spinti nomi come Sami Zayn o LA Knight, perchè chi scriveva pensava di sapere come indirizzare i suoi fan e che quelli che erano dei face molto tifati erano solo dei capricci passeggeri.

Tutti questi elementi, sono ancora una volta le fiamme che circondano la Royal Rumble.

Trovo affascinante la totale discrepanza tra la qualità dei due match e il finale. Per una volta sembra che le due Rumble vivano due tematiche differenti e questo è un enorme pregio.
La costruzione di quella femminile va a lavorare sulla figura del top face in casa WWE. Quindi si imbastisce tutta una narrativa atta a creare una serie di importanti ostacoli a Charlotte Flair, dal numero di avversarie, fino alla figura di Nia Jax. Questi due enormi ostacoli servono perfetttamente per incoronarla come la prima donna a vincere per due volte l'incontro.

Quella maschile crea un perfetto equilibrio di forze. Un pieno di nomi potenzialmente vincitori che giungono sul finale e che vengono messi alla prova da loro pari. Non ci sono nomi da midcard che sembrano impersierirli ma il peccato di hybris che viene messo in atto. Fino allo scontro finale, che si porta via parecchio tempo  e che richiama l'edizione 2007 che incorona invece un midcarder, Jey Uso.

Ma gli elementi di cui parlavo sopra, emergono prepotentemente proprio in questi risultati e creano la discrepanza di cui sopra.
Perchè è ovvio che per avere un top face da spingere, tu abbia bisogno di un top face, invece ci ritroviamo con una Flair che riveste il ruolo che non le compete, sia a livello qualitativo, ma soprattutto perchè il pubblico non la vuole in quel ruolo, il vissuto in giro è quello del rigetto. Che speranze ci sono che contro uan Tiffany Stratton o una Rhea Ripley possa prevalere da face? Rimane una pura assurdità legata a un insistere sulla figlia di Ric Flair, perchè figlia dell'idolo di HHH.

Jey è un percorso un pelo più articolato. La Rumble non è mai stata l'occasione per far nascere qualcuno da zero, rappresenta un premio a sè, rappresenta un riconoscimento di uno status raggiunto. Jey Uso non ha questo status. Un midcarder che è over, che merita il suo percorso per arrivare al titolo. Da un lato la storia di Tiffany e la valigetta del MITB (il contesto perfetto per questo tipo di storia), dall'altro Kofi Kingston che batte Daniel Bryan a WrestleMania.
Per questo la presenza di Jey nell'albo d'oro è una forzatura. Meno il suo possibile percorso. La Rumble non lo ha elevato. Anzi lo ha quasi messo in difficoltà perchè lo ha trovato a un confronto impari con John Cena. Si rischia di creare un precedente che porti a togliere valore al match in sè.

Il grosso difetto è proprio come a livello di qualità sia indubbio che siano tra le migliori Rumble delle proprie categorie. A caldo nella top-3 per la femminile, nella top-10 per quella maschile. Ma la scelta del vincitore evidenzia la mancanza di una progettualità che non può e non deve presentarsi nella stagione di WrestleMania, dove la direzione deve essere alta, soprattutto quando i dati di ascolto su Netflix non sembrano particolarmente esaltanti. Ma con solo 3 settimane, è impossibile fare un'analisi reale.

Per questo mi rigetto a capofitto in quanto scritto all'inizio. La causa della Grant potrebbe aver influito su molti aspetti. La necessità di annunciare che Stephanie McMahon avrà un programma su ESPN o che Hunter sarà nella Hall Of Fame, pare proprio un modo per aiutarsi a mantenere un'immagine più pulita. Mi chiedo se la scelta di andare a dare un push a due possibili grossi face non sia legata a ciò. La scelta di Jey Uso potrebbe essere stata pensata proprio per andare incontro al bisogno di dare un momento di pura gioia al fan e fargli dimenticare tutto il resto che brucia attorno. Anche perchè le prospettive di un feud con Gunther, di nuovo, non sono lusinghiere. Tenendo conto che ha perso solo settimana scorsa l'ennesima occasione titolata con lui e non è stato costruito proprio come un underdog nel corso della Rumble.
Quindi la realtà è mai come prima dominante nella finzione del wrestling e mai come oggi può andare a influire anche sulla qualità di quello che vediamo nei nostri schermi.

Ricordatevi di seguirmi su Facebook (qui), Instagram (quo) e X (qua) anche per rimanere aggiornati sulle uscite e sui prossimi appuntamenti.
Sono anche su Threads e Bluesky. Non ho anche un link diretto, appena lo creo lo incorporo al messaggio.

Alessio Garbini

0 commenti
commenti
Per commentare scegli il sistema che più ti piace:
commenti googleplus
commenti blogger
commenti facebook

Nessun commento:

Posta un commento